
La Legge n. 3 del 2019, conosciuta anche come “Legge Spazzacorrotti”, prevede specifici obblighi di trasparenza per partiti, movimenti politici e liste che partecipano alle elezioni politiche. In particolare, l’art. 1, commi 14 e 15, stabilisce:
Obblighi di pubblicazione per partiti, movimenti e liste:
Ogni partito, movimento politico o lista deve pubblicare:
- Il curriculum vitae di ciascun candidato.
- Il certificato penale rilasciato dal casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. n. 313/2002.
Questi documenti devono essere disponibili sul sito web del partito o del movimento politico oppure, per le liste, sul sito internet del partito sotto il cui contrassegno si presentano.
Obblighi di pubblicazione per i Comuni:
Il Comune, entro sette giorni prima della data delle elezioni, deve pubblicare, nella sezione denominata “Elezioni trasparenti” del proprio sito web gli stessi documenti (curriculum vitae e certificato penale) relativi ai candidati, precedentemente pubblicati dai partiti o liste e comunicati al Comune. La pubblicazione deve essere fatta in modo facilmente accessibile e consultabile.
Indicazioni per la pubblicazione
Minimizzazione dei dati personali
Nel curriculum vitae devono essere omessi dati sensibili o non pertinenti (es. indirizzi di residenza, numeri di telefono, codici fiscali). Per garantire la conformità al GDPR, è opportuno pubblicare curricula “minimizzati”, concentrandosi su informazioni relative a carriera politica, istruzione e qualifiche del candidato. Il certificato del casellario giudiziale deve riportare solo i dati necessari, evitando dettagli eccessivi che possano violare la privacy.
Formato e modalità di pubblicazione
I documenti devono essere forniti in formato PDF/A (non scansioni di immagini).Inoltrei dati devono essere pubblicati in modo che rispettino i principi di limitazione della finalità e minimizzazione dei dati del GDPR.
Sanzioni per mancata pubblicazione
L’omissione degli obblighi comporta una sanzione pecuniaria compresa tra 12.000 e 120.000 euro, irrogata dalla Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici.
Raccomandazioni operative
Per agevolare il processo, è utile predisporre un servizio digitale per l’invio dei documenti da parte dei partiti/movimenti politici, che richieda autenticazione tramite SPID o CIE. Occorre poi pubblicare una chiara informativa sul trattamento dei dati personali, specificando finalità e limiti di utilizzo dei dati. Infine, è bene inserire una nota sul sito comunale che evidenzi:
- Le responsabilità dei partiti/movimenti nella trasmissione dei dati.
- L’invito a verificare che i documenti inviati siano conformi agli obblighi di minimizzazione.
Precedenti e pronunce del Garante
Sebbene il Garante della Privacy non si sia espresso direttamente sugli obblighi di trasparenza delle elezioni politiche, ha chiarito che i dati personali pubblicati online devono essere trattati con accortezza. L’ordinanza del 2022 nei confronti del Comune di Afragola ribadisce la necessità di oscurare i dati personali non pertinenti o eccedenti rispetto alla finalità di trasparenza.
In sintesi, la pubblicazione di tali documenti è obbligatoria, ma deve rispettare il principio di bilanciamento tra trasparenza e protezione dei dati personali, assicurando che siano visibili solo le informazioni strettamente necessarie.
